Ad agosto 2025 nove atleti della scuola Hy Vong di Trento hanno partecipato al Summer Workshop di Qwan Ki Do a Ferriere, lo stage estivo internazionale organizzato dalla World Union of Qwan Ki Do insieme all’Unione Italiana Qwan Ki Do e ad ACSI. Una settimana di allenamenti intensi con Maestri arrivati da tutta Italia e dall’estero, fino a cinque o sei ore di pratica al giorno, ma soprattutto un’esperienza di crescita personale, condivisione e amicizia.

Allenamenti tecnici, insegnamenti dei Maestri internazionali e momenti fuori dal tatami hanno reso questa edizione indimenticabile. Il Summer Workshop non è stato solo uno stage estivo di arti marziali, ma un modo per riscoprirsi come praticanti e come persone. Qui sotto lo raccontiamo, soprattutto con le parole di chi c’era.

Che cos’è lo stage estivo di Qwan Ki Do a Ferriere?

Il Summer Workshop di Ferriere è il ritiro tecnico estivo del Qwan Ki Do, una settimana residenziale in cui praticanti di ogni grado si allenano fianco a fianco sotto la guida dei Maestri internazionali. È un appuntamento aperto a chi pratica da anni come a chi è alla prima esperienza, e mette insieme allenamento fisico, approfondimento tecnico e vita di gruppo. Il Qwan Ki Do è l’arte marziale sino-vietnamita che pratichiamo alla scuola Hy Vong di Trento: se vuoi sapere da dove nasce e cosa la rende diversa, ne parliamo nella pagina Qwan Ki Do.

Cosa rende unico il Summer Workshop di Ferriere?

Durante la settimana, gli atleti hanno affrontato:

  • Allenamenti tecnici quotidiani
  • Sessioni di approfondimento con esperti internazionali
  • Sfide e giochi
  • Momenti di condivisione e amicizia, che hanno rafforzato il senso di comunità del Qwan Ki Do

Gli allenamenti quotidiani non sono stati solo un banco di prova fisico, ma anche un’occasione per scoprire nuove risorse interiori, migliorare la propria consapevolezza e crescere come praticanti e come persone.

Che cos’è il Vo Phuc?

Più di una testimonianza cita “l’odore dei Vo Phuc bagnati”: il Vo Phuc è la divisa tradizionale del Qwan Ki Do, l’abito con cui ci si allena. In una settimana come quella di Ferriere, tra ore di pratica e allenamenti sotto il sole, la divisa diventa un piccolo simbolo della fatica condivisa e delle giornate passate insieme sul tatami.

Cosa raccontano gli atleti del nostro club?

Nove atleti del nostro club hanno partecipato allo stage, alcuni alla prima esperienza e altri già veterani. Ecco alcune delle loro testimonianze.

“Quest’anno è stato sicuramente più intenso rispetto agli anni scorsi. Mi sono sentito responsabile su vari fronti; a volte la fatica era tanta, ma ogni volta che il pensiero di mollare anche solo un po’ mi sfiorava la mente, ecco un sorriso di un istruttore, la mano tesa di un compagno, lo sguardo attento e comprensivo di un’amica. E le energie tornavano al 100%, le batterie si ricaricavano all’istante. Guardare i sorrisi dei ragazzi e delle ragazze del Club ha ripagato ogni sforzo fatto, ogni ora di sonno mancata, la fatica di ogni calcio tirato. Scoprire come si sono riscoperti dà la carica per iniziare questa stagione con più energia, più entusiasmo, più voglia di condividere quanto incontrato.”

Võ Sư Giovanni, 3° dang

“Non è semplice spiegare in poche righe cosa ha significato lo stage di Ferriere per me, ma voglio provarci. È stata un’esperienza assolutamente unica, non avevo mai vissuto nulla di simile prima d’ora. Eravamo in tanti, da tutta Italia e dal mondo, eppure in poco tempo si è creata la sensazione di essere ‘a casa’. Ciò che di più prezioso porto con me è aver scoperto, ancora una volta grazie al Qwan Ki Do e in particolare a questo stage, che posso fare molto più di quanto per tutta la vita sono stata convinta di poter fare. È stato intenso, sfidante sotto molti punti di vista, ma la sensazione di sicurezza e appartenenza che il gruppo è riuscito a darmi mi ha permesso di affrontare tutte le sfide con coraggio e anche con tanto divertimento. Alcuni momenti sono stati più difficili, ma riuscire ad affrontarli e superarli mi ha permesso di tornare a casa e al mio lavoro con il pensiero ‘se ho fatto quelle cose, posso davvero fare tutto’.”

Carla Rundeddu, 1° CAP

“Settimana intensa. Unica definizione possibile. Densa di fatica, allenamenti, ma anche di persone, sorrisi, mani tese, voglia di stare insieme. Una buona occasione per mettersi in gioco, imparare cose nuove, conoscere persone nuove e nuove parti di persone conosciute. Se mi dicessero ‘ripartiamo domani’? Ho già il borsone pronto.”

Martina Sanvito, 3° CAP

“È difficile riassumere in poche righe quello che è stato Ferriere per me. Un’esperienza estremamente intensa e immersiva, fatta di fatiche, qualche dolore fisico, ma tanta, tanta umanità e fraternità/sorellanza. Sono uscita dalla mia zona di comfort per scoprire che la mia mente e il mio corpo possono dare ancora di più di quanto potessi immaginare. Ho imparato a chiedere aiuto, ho imparato a essere più paziente e indulgente verso me stessa, e soprattutto ho scoperto una comunità a cui potermi sinceramente affidare. Penso di essere cresciuta un po’, sia sportivamente che personalmente.”

Sara Ammaniti, 1° CAP

“Quello di quest’anno è stato il mio primo ritiro a Ferriere. Pratico Qwan Ki Do da più di dieci anni, durante i quali ho partecipato a numerosi stage e tirocini. Il ritiro tecnico estivo per me era però avvolto da un’aura quasi mistica, probabilmente perché quando ero cintura bianca i veterani lo descrivevano come un’impresa titanica, simile a un campo di addestramento per marines. Gli anni sono passati e, con questa idea in mente, non ho mai partecipato ai ritiri estivi. Quest’anno però, su invito reiterato di alcuni compagni di palestra, ho deciso di mettermi alla prova e dargli una possibilità. Non me ne sono pentito, anzi. In questa settimana ho trovato condensati tutti quegli elementi che amo della nostra arte marziale: impegno, coraggio, divertimento, cameratismo, e a tratti anche spensieratezza. Stare a contatto non solo con i massimi esperti, ma anche con i compagni e le compagne di pratica di altre palestre mi ha fatto sentire in famiglia, nonostante lo sforzo fisico e mentale richiesto (durante la giornata si arrivava a 5-6 ore di allenamento). È stata una vacanza? Non proprio. Lo rifarei? Credo di sì.”

Diego Savino, Cintura Nera

“Il workshop di Ferriere per me è stata una sfida con me stessa. Vinta. Quest’anno sono arrivata da una stagione molto intensa e pesante, con la testa piena di mille questioni lavorative aperte. Sono bastati cinque minuti per resettare tutto e immergermi al 100% nel momento presente. Mi sono goduta ogni cosa: il gruppo, gli allenamenti, le risate, la competizione; persino i momenti di fatica e stress mi hanno aiutato ad apprezzare ancora di più le persone che avevo intorno, e che ho la fortuna di avere vicino tutto l’anno. E questa volta ne sono uscita intera. E dopo due, si sa, il terzo viene da sé. Ci vediamo il prossimo anno, Ferriere!”

Ester Ricci, Cintura Nera

“Alzarsi presto, correre, gambe, colazione come carburante, allenamento, ancora gambe, sudore e sorrisi, l’odore dei Vo Phuc bagnati che raccontano la fatica, un altro allenamento, il coraggio della piscina gelata che diventa forza, la gioia che si fa gruppo, pranzo, il crollo sul letto, ancora allenamento, canti, risate che ricaricano, cena come banchetto, una birretta, è un’emozione che cresce piano piano. Questo è Ferriere.”

Claudio Ianes, 3° dang

“È un’esperienza fantastica, la consiglio a tutti perché penso che per ogni persona legata al Qwan Ki Do partecipare a questo ritiro aiuti non solo a migliorare l’aspetto tecnico dell’arte marziale, ma anche a creare legami con persone nuove e a coltivare i valori della nostra scuola, che a mio avviso sono l’aspetto sotto cui un praticante di arti marziali può crescere di più. È una settimana in cui si crea un gruppo molto bello e unito. Per me, come persona, questo stage significa molto e non vedo l’ora che arrivi l’anno prossimo!”

Gabriele Zontini, 2° CAP

“Non è il mio primo anno allo stage estivo. Quest’anno però mi sono trovata davanti a una sfida contro me stessa, perché ero convinta che non ce l’avrei fatta, che sarei stata fragile, e in parte lo sono stata. Ma con mia grande sorpresa, una volta arrivata lì, ho trovato tutta la forza nei miei compagni di avventura per condividere la nostra passione, il Qwan Ki Do, e tutte le emozioni e l’intensità della settimana che solo Ferriere sa dare. Lo stage estivo è un’esperienza che, se non la vivi, è difficile da capire. Quella settimana fatta di sudore, risate, canti, balli, allenamenti, allenamenti e ancora allenamenti diventa come un piccolo universo abitato dalle persone che ne fanno parte. È un’emozione incredibile e consiglierei a chiunque di provarla almeno una volta.”

Francesca Raddi, 2° dang

Il Summer Workshop di Qwan Ki Do 2025 a Ferriere ha lasciato un segno profondo in chi vi ha preso parte. È stata una settimana di allenamenti intensi, insegnamenti preziosi e condivisione che ha rafforzato il legame tra i praticanti e la nostra arte marziale. I nostri atleti sono tornati in palestra con rinnovata energia, pronti ad affrontare la nuova stagione con entusiasmo e spirito di squadra.

L’appuntamento con Ferriere si rinnova ogni estate: puoi leggere com’è andata l’anno successivo nel racconto del ritiro internazionale di Qwan Ki Do a Ferriere 2026.

FAQ: Domande frequenti

Quando si svolge lo stage estivo di Ferriere?
Si tiene ogni anno in estate, di solito ad agosto, ed è una settimana residenziale di allenamento intensivo del Qwan Ki Do.

Chi può partecipare al Summer Workshop di Qwan Ki Do?
È aperto ai praticanti di ogni grado, dai principianti ai veterani. Nell’edizione 2025 il nostro club ha portato a Ferriere nove atleti, alcuni alla prima esperienza.

Serve esperienza per partecipare?
Allo stage si va quando si è già iscritti a un corso. Per iniziare a praticare, invece, non serve alcuna esperienza: le prime due lezioni alla scuola Hy Vong di Trento sono gratuite e senza impegno.

Come si inizia a praticare Qwan Ki Do a Trento?
Bastano le due lezioni di prova gratuite alla scuola Hy Vong. Trovi orari e fasce d’età nella pagina I nostri corsi.

Provare per credere

Le prime due lezioni sono gratuite e senza impegno, in qualsiasi periodo dell’anno. Non serve esperienza e non serve attrezzatura 👉 prenota la tua prova gratuita su WhatsApp.

Ci alleniamo il lunedì e il giovedì nella palestra delle scuole Raffaello Sanzio, in Piazza Raffaello Sanzio 13 a Trento: bambini dai 7 ai 12 anni dalle 18.15 alle 19.15, ragazzi dai 13 anni e adulti dalle 19.45 alle 21.30. Se preferisci scrivere, l’indirizzo è segreteria@ilsoleallorizzonte.it.

Tutti i dettagli sui corsi sono nella pagina I nostri corsi.

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